giovedì 3 marzo 2016

Ma sapete almeno cos'è la sedizione...? Solidarietà agli studenti colpiti dalla repressione

In questi ultimi anni il livello di repressione raggiunto dai governi indiani, e in particolare da quest’ultimo di Narendra Modi, è inimmaginabile e tocca chiunque osi criticare il loro operato: intellettuali democratici, giovani e studenti che si ribellano ad una situazione insostenibile trovano l’esercito o la polizia che provano a fermarli, e vengono prima accusati e poi incarcerati e spesso, come nel caso riportato da una delle maggiori tv, senza uno straccio di prova e toccando il ridicolo anche davanti ai loro tribunali…


Ma sapete almeno cos’è la sedizione, hanno chiesto i giudici alla polizia di Delhi
Pubblicato da icspwi 29 febbraio 2016
New Delhi: L'Alta Corte di Delhi ha criticato la polizia di Delhi oggi, mentre ascoltava la richiesta di libertà su cauzione di Kanhaiya Kumar, lo studente dell’Università JNU arrestato con l'accusa di sedizione. La Corte si è riservata la decisione per il 2 marzo, dopo un'udienza elaborata oggi in cui ha chiesto alla polizia se ciò che il signor Kumar ha fatto giustifica "le grida d’allarme."
Gli sviluppi del caso:
·         La polizia di Delhi ha accettato che non vi era alcun video in cui Kanhaiya Kumar può essere visto gridare slogan e non c'è nessun testimone indipendente. Il governo di Delhi ha sostenuto la sua richiesta di cauzione in tribunale dicendo che non vi è alcuna prova contro di lui e che nessun innocente dovrebbe essere in galera.

·         L’avvocato anziano Kapil Sibal si è presentato per Kanhaiya Kumar e ha sostenuto che non vi era alcuna sedizione. La polizia aveva chiesto una proroga della custodia in carcere del presidente del Sindacato degli Studenti della JNU per interrogarlo ancora, insieme ad altri due studenti, Umar Khalid e Anirban Bhattacharya, che si erano arresi la settimana scorsa.
·         Kanhaiya Kumar è stato arrestato all'inizio di questo mese per il suo presunto ruolo in un evento tenutosi presso la JNU o Jawaharlal Nehru University, il 9 febbraio per celebrare l'anniversario della impiccagione di Afzal Guru condannato per l’attacco al Parlamento, in cui sono stati gridati slogan anti-India.
·         Umar Khalid e Anirban Bhattacharya sono accusati di essere i principali organizzatori della manifestazione. Si arresero martedì scorso.
·         L’avvocato anziano Kapil Sibal, che si presenta per Kanhaiya Kumar, ha sostenuto in tribunale che il rapporto della polizia di Delhi sul caso non dice che lo studente ha gridato slogan anti-nazionali.
·         La polizia dice nella sua relazione che Kanhaiya Kumar si vede in un filmato che mostra un gruppo che grida slogan anti-nazionali durante l'evento su Afzal Guru. Dicono anche che è stato lui che ha “concretamente organizzato” l'evento.
·         Il rapporto della polizia dice anche che alcuni "elementi stranieri" erano presenti durante l'evento e che avevano il volto coperto per nascondere la propria identità.
·         Il signor Kumar si era rivolto in precedenza alla Corte suprema direttamente per la cauzione, dicendo che non si sentiva sicuro di passare per il tribunale di grado inferiore o l’alta corte. La corte superiore gli aveva chiesto di passare prima per l’alta corte e non creare un "pericoloso precedente".
·         E’ stato attaccato quando la polizia lo ha preso per l’interrogatorio presso il tribunale di Patiala. Gli avvocati che lo hanno attaccato sono stati accusati di aver scatenato la violenza presso il tribunale per due giorni.
http://www.ndtv.com/cheat-sheet/jnu-student-kanhaiya-kumars-request-for-bail-in-court-today-10-developments-1282293?pfrom=home-lateststories

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