mercoledì 1 aprile 2026

Appello congiunto internazionale che ha dato vita alla straordinaria giornata internazionalista di lotta del 28 marzo contro l'operazione Kagar

RACCOGLIAMO L'APPELLO INTERNAZIONALE ALL'AZIONE

CONTRO L'OPERAZIONE KAGAAR IL 28 MARZO

VIVA LA SOLIDARIETÀ PROLETARIA INTERNAZIONALE!

Forum Against Corporatization And Militarization (FACAM)

La strenua resistenza del popolo indiano contro la genocida Operazione Kagaar nell'India centrale e orientale risuona in tutto il mondo come un appello alla giustizia per le vittime di massacri di massa, sturpi, esecuzioni stragiudiziali e assassinii politici, torture e detenzioni illegali. Scosso dalla massa di cadaveri di attivisti politici e indigeni in Bastar e altre regioni, il movimento proletariato internazionale ha risposto all'appello ha raccolto singoli e organizzazioni progressisti, democratici e amanti della giustizia per esigere la fine dell'Operazione Kagaar e del genocidio del popolo Adivasi e dei suoi attivisti politici. Il 27 gennaio si sono svolte proteste e presidi a Bruxelles presso l'Ambasciata indiana e il Parlamento europeo, oltre a una grande manifestazione di protesta organizzata dal Comitato Congiunto Stop Repressione in India (JCSR) e varie altre organizzazioni presso il Consolato Generale dell'India a Birmingham, Regno Unito, lo stesso giorno. Il 28 si è tenuta anche una protesta a Vienna.

Queste proteste sono state indette all’indomani della chiusura dei negoziati sull'Accordo di libero scambio UE-India e di fronte alla Sottocommissione per i diritti umani del Parlamento europeo, nonché in occasione della celebrazione del 77° Giorno della Repubblica, il 26 gennaio 2026, per riflettere sulla natura della "Repubblica" dello Stato indiano.

In precedenza, proteste e iniziative si erano svolte anche in Turchia, Cile, Brasile, Perù, Filippine, Bangladesh, Italia, Germania, Spagna, Polonia, Stati Uniti e Grecia, per chiedere la fine della campagna di sterminio condotta in India nell'ambito dell'Operazione Kagaar, in nome dello sviluppo.

Il FACAM esprime il suo caloroso saluto internazionale proletario e rivoluzionario a tutte le organizzazioni che nel Movimento Internazionale hanno assunto la loro responsabilità storica contro l'assalto imperialista al popolo oppresso dell'India e intrapreso questa campagna.

Inviamo inoltre un saluto rivoluzionario di solidarietà alle organizzazioni della diaspora di varie nazionalità oppresse, come quelli della diaspora kashmiri e palestinese, che si sono uniti alla protesta in solidarietà con i loro fratelli oppressi.