La giornata fa parte di una campagna internazionale prolungata lanciata nel marzo 2025 che sta toccando molti paesi in tutti i continenti, in particolare in questa congiuntura in cui mentre il regime fascista hindutva di Modi dichiara che la guerra di popolo diretta dal Partito Comunista dell'India (Maoista) è stata sconfitta militarmente tramite la genocida operazione militare Kagaar, in tutta la federazione indiana sono esplose decine e decine di proteste contro l'operazione Kagaar stessa e i brutali massacri delle popolazioni adivasi, contro gli omicidi illegali di compagni e guerriglieri assassinati in falsi scontri, contro le detenzioni di compagni maoisti ma anche attivisti democratici e progressisti che protestano contro tutto cio'.
Inoltre in India si sviluppano movimenti di protesta di massa contro il regime hindutva di Modi, uno su tutti l'enorme movimento studentesco autodefinitosi degli "scarafaggi", che è riuscito a far dimettere il ministro dell'istruzione.
Dopo questa vittoria assistiamo ad altre lotte nel campo dell'istruzione di collettivi studenteschi rivoluzionari come il Revolutionary Students' Front (RSF) o il Baghat Singh Student Morcha che legano le lotte studentesche (come la repressione poliziesca nei campus universitari, l'ingerenza di gruppi estremisti indù legati direttamente al primo ministro, la corruzione in generale) alle battaglie rivoluzionarie, non ultima quella contro la pena di morte per i cosiddetti "Janagha 10" ovvero 10 compagni del PCI (Maoista).
Il mese scorso il regime di Modi ha quindi dichiarato che adesso la "guerra" si sposta dalle foreste alle città e l'obiettivo sono quelli che lui ha definito i "dimagi naxals" ovvero gli intellettuali naxaliti (maoisti).
Questa etichetta comprende tutti gli attivisti, non solo rivoluzionari, ma anche democratici e progressisti che osano denunciare e sfidare l'attuale regime hindutva di Modi che procede spedito verso l'hindustificazione della società indiana schiacciando tutti i movimenti di liberazione nazionale presenti, tutte le altre confessioni religiose e chiunque dissenta.
Sul piano esterno il regime hindutva in primo luogo salda la sua alleanza ideologico/strategica con l'altro regime genocida per eccellenza ovvero quello sionista, continua ad essere baluardo al servizio dell'imperialismo yankee per contenere l'espansione cinese in sud Asia, dall'altro collude con l'altro campo imperialista rappresentato da Russia e con lo stesso socialimperialismo cinese tramite l'alleanza economica dei BRICS per portare avanti il proprio piano di "sviluppo" interno verso un capitalismo non più dipendente (burocratico-compradore) ma compiuto (imperialista).
Tutto cio' e altro è stato portato nelle piazze e sui luoghi di lavoro in Italia dove la campagna si è sviluppata, inoltre in tutte queste iniziative è stato diffuso l'ultimo documento del PCI (Maoista) – Comitato del Nord "Celebrate the 22rd anniversary of the party’s formation everywhere with revolutionary zeal and enthusiasm!". Segue report.