mercoledì 21 ottobre 2026

Dichiarazione del bsCEM sulle proteste in corso in tutta l'India contro il SIR e il CEC Gyanesh Kumar

 

Sull’attuale movimento contro la SIR

Alla luce delle recenti proteste contro il capo della commissione Gyanesh Kumar, che chiedono il ritiro della SIR [Revisione Intensiva Speciale] e il rapido smascherarsi della democrazia che lo stato indiano ha cercato di coprire per lungo tempo, crediamo sia necessario iniziare una discussione e analisi della vera natura della democrazia in India. Le proteste spontanee sono scoppiate in tutto il paese, contro la SIR e il capo della CEC [Commissione Elettorale] Gyanesh Kumar. Le donne stanno protestando contro le violenze sessuali e la mancanza di ogni sicurezza basilare. I progetti di dighe, da Ken-Betwa fino a Upper Siang-Dam vengono contrastati dalle masse. La lotta degli Adivasi per Jal-Jangal-Jameen [acqua-foresta-terra] continua in mezzo agli attacchi massicci dello stato e al saccheggio delle multinazionali. Le moschee vengono prese di mira e demolite. Lo stesso succede ai quartieri della classe operaia che fronteggiano l’urto dei bulldozer dello stato. Gli operai contestano le leggi sul lavoro, i contadini contro le leggi commerciali e sull’agricoltura. Le grandi masse sono in miseria e lo si vede. Una democrazia, a dire il vero chiaramente, qui non esiste. Non esistono le condizioni di base per una società democratizzata. E non possono esistere fintantoché rimaniamo una semicolonia delle potenze imperialiste. Quando autoproclamati “gruppi di pressione apolitica” come lo stesso CJP [Il partito degli “scarafaggi”] hanno fatto appello al boicottaggio delle elezioni, tutti i partiti elettorali, compreso i partiti opportunisti di sinistra, stanno raccogliendo attorno a loro le masse preparandosi per le elezioni per il 2029. Stiamo assistendo ad una massiccia ondata di masse frustrate che scendono in piazza, e ancora una volta vediamo che gli opportunisti usano la rabbia a proprio vantaggio, lasciando intatte le condizioni di miseria.

La Revisione Intensiva Speciale, o SIR, messa in atto in 30 stati e territori dell’Unione, ha tolto dalle liste dei votanti circa 130 milioni di persone. La SIR, un passo della antipopolare NRC [Anagrafe nazionale] deve essere contrastata non solo per il diritto di voto ma per il diritto alla cittadinanza che viene portato via. Gyanesh Kumar è un ben noto membro del RSS-BJP. Il governo BJP ha cambiato l’importane legge nel2023 mettendo Gyanesh Kumar al posto di comando della Commissione Elettorale. Come fantoccio del RSS-BJP ha portato avanti l’agenda antipopolare in maniera egregia. I 130 milioni di votanti che sono stati rimossi dalle liste elettorali diventeranno una fonte di lavoro a basso costo per i compradores e i loro padroni imperialisti. Grazie alla SIR il BJP ha preso il potere di diversi stati dove prima non era al potere. È diventato molto chiaro che le elezioni sono truccate, antidemocratiche e negli interesse delle classi dominanti. le brutalità scatenate dalle forze dello stato contro chi protesta, e i tentativi attivi di piegare i crescente movimento, sono fatti con l’intento di proteggere lo status quo.

Iin questo frangente crediamo sia necessario avere chiara comprensione della natura delle elezioni in India. Abbiamo fatto appello al boicottaggio delle elezioni e per una rivoluzione di nuova democrazia in India. Tutte le elezioni sono state una farsa che adesso diventa chiara per le masse più sfruttate e oppresse. Lo stato indiano ha ingannato settori della popolazione lasciando credere che il regno della politica comincia e finisce con il teatro elettorale.

I voti vengono dati in base alla distribuzione di denaro e beni durante le campagne elettorali, in linea con gli interessi di casa, e scelte del «male minore» da parte di gruppi religiosi e di casta oppressi  che cerano protezione dagli attacchi fascisti, e molte altre ragioni di questo tipo che hanno poco a che fare con la coscienza democratica delle masse o la loro fiducia nel processo elettorale.  Una ricerca di CSDS-Lokniti ha rivelato che il 58% delle risposte erano di qualche o grande sfiducia nella Commissione Elettorale nel 2024. Circa il 45% credeva che “le macchine per il voto elettronico potrebbero potenzialmente essere manipolate dai partiti al potere in qualche modo”.

In una società così antidemocratica, il boicottaggio delle elezioni è un appello positivo legato  alla costruzione della rivoluzione di nuova democrazia in India. Esso ha implicazioni sia politiche che ideologiche – ideologicamente  spingerà il popolo a comprendere la necessità di farla finita con l’attuale sistema statale e la pratica nella forma di denunciare lo stato borghese emettere in campo alternative nei settori dell’economia, politica e cultura persuaderà il popolo a rigettare lo stato ci classe della borghesia compradora e dei latifondisti che agiscono come agenti  dell’imperialismo. Il boicottaggio elettorale è strettamente legato con questa ideologia e pratica; se il boicottaggio elettorale non è legato a questi aspetti perde non solo la sua efficacia ma rende questo tipo di appelli un esercizio rituale. Questa prospettiva, mantenuta dal bsCEM, sottolinea che il boicottaggio non è una mera denuncia del processo elettorale ma anche un appello a riunirsi agli studenti democratici e progressisti per impegnarsi in una azione di trasformazione per costruire la Nuova  Democrazia.

Noi sosteniamo il movimento attuale contro la SIR e chiediamo:

1.      L’arresto del capo della CEC Gyanesh Kumar

2.      Il ritiro della SIR e la reintroduzione dei nomi di tutti quelli che erano stati rimossi dalle liste elettorali, eccetto i deceduti

3.      Ritiro del Censimento, che è il prossimo passo della NRC

4.      Revoca delle accuse contro tutti i manifestanti

5.      Riilascio di tutti coloro che sono stati arrestati in maniera antidemocratica, compreso i leader del CJP Saurav Das, Ashutosh Ranka

6.      Immediato ritiro di tutte le forze dispiegate per piegare  le proteste

7.      Agire contro tutti coloro che sono coinvolti nelle violenze fisiche e sessuali nei confronti dei manifestanti

8.      Azione immediata e provvedimenti contro gli scagnozzi di destra che hanno minacciato e attaccato i manifestanti progressisti.

Facciamo anche appello alle larghe masse a boicottare le prossime elezioni, e a occupare le strade per protesta. La farsa democratica deve essere abbattuta, e al suo posto deve essere costruita una società di nuova democrazia.

Distruggere il fascismo bramanico hindutva!

Boicottare le elezioni!

Lottare per una società di nuova democrazia!

 

Bhagat Singh Chhatra Ekta Manch (bsCEM- organizzazione studentesca democratica attiva presso l'Università di Delhi e nei campus circostanti in India)

Nessun commento:

Posta un commento